GRAZIE A GABRIELLA FURLAN LA DANZA DIVENTA TERAPIA PER I BAMBINI CIECHI
"LA BOTTEGA FANTASTICA" SARÀ IN SCENA A SETTEMBRE AL TEATRO DON BOSCO. INTANTO DOMANI AD ABANO PROLOGO CON "STREGATI PER LA VITA"
Gazzettino di Padova del 23.08.2007 - di Federica Cappellato

Dieci bambini non vedenti diventano ballerini.

E' il musical "La bottega fantastica" che verrà messo in scena giovedì 27 settembre al Teatro Don Bosco: l'occasione è il 20° anniversario della sede di Padova della Fondazione Robert Hollman che, insieme alla Scuola PadovaDanza , si fa promostrice di uno spettacolo unico nel suo genere. Sul palcoscenico bimbi dai 5 anni in su affetti da gravi patologie della vista, ciechi o ipovedenti, ai quali la regista e coreografa Gabriella Furlan Malvezzi, in tre anni di lezione, ha insegnato a ballare, a conoscere e riconoscere il proprio corpo, disegnarlo, muoverlo con patronanza, amarlo, rispettarlo. Un'armonia che nasce dalla tenacia di potercela fare.

Con fatica, impegno, abnegazione certo, ma che soddisfazione vedere quell'infanzia volteggiare felice. Merito della danza che sa farsi terapia. Dietro tutto questo una professionista che candidamente ammette, senza rimpianti: «Alla danza ho dedicato la mia vita». Iniziò a ballare a cinque anni Gabriella Furlan, ne aveva ventidue quando cominciò a insegnare, nel 1989 aprì l'ormai famosissima scuola di via Armistizio. Lo spettacolo, il riadattamento di una fiaba, prezioso insegnamento di vita per tutte le generazioni, vedrà la partecipazione di Pippo Santonastaso, musiche di Gioachino Rossini e Ottorino Respighi, assistente Laura Cannarozzo.

Solisti e ballerini della Fondazione Robert Hollman saranno affiancati da una ventina di allievi di PadovaDanza . La serata, realizzata con il contributo e il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia, sarà dunque una nuova sfida per una professionista che continua a mietere successi. I più recenti: la partecipazione al prestigioso premio Galileo a Firenze dove la compagnia PadovaDanza si è esibita con Nicole Berton, Gianni Blandi, Laura Cannarozzo, Elisa Griggio, Niccolò Nanti, Elisa Rampazzo, Giulia Scarpa, lo stage internazionale tenuto a Nettuno nell'ambito di Anzio Danza, la partecipazione a Ginevra alla Festa dell'Unione Europa come rappresentanti della danza italiana, ospiti del Consolato. E ancora: a Londra ospiti del Royal Academy of Dance, il convegno sulla danza come luogo di cultura, incontro e crescita tenuto a Cingoli (Macerata), gli stage con le ginnaste della Federazione italiana, lo spettacolo al teatro Verdi con in scena tutti i ballerini della scuola per lanciare un progetto sull'affido familiare. In luglio l'applaudita partecipazione alla kermesse della Provincia "Villeggiando".

La ricetta di un lavoro certosino e silenzioso? «Ci vuole tanta costanza, sono qui anche a Ferragosto - sorride Gabriella nei locali della sua Scuola -, a settembre ripartono i corsi, c'è tanto da organizzare». E poi lo spettacolo con i bambini privati della vista, prima ancora - domani sera alle ore 20.30 al teatro comunale Magnolia di Abano Terme - lo spettacolo "Stregati per la vita", musical di Antonello Bellucco con Vittorio Matteucci. E ancora: il 13 ottobre il concerto con i Summertime al Palasport San Lazzaro insieme al ballerino Etienne e al suo gruppo. Tutto in punta di piedi. A passo di danza.