Il balletto fa conoscere l'affido familiare
In scena "La bella addormentata" di Padova Danza in occasione dell’apertura del Centro in via del Carmine
Gazzettino di Padova del 22.05.2007 - di Ines Thomas

"Cerchiamo famiglie affidatarie": questo l'appello pressante che viene dal Comune, con l'obiettivo di sollecitare una sempre maggiore disponibilità ad aiutare i minori in difficoltà. Per potenziare un servizio che opera già attivamente in città, è stato istituito un "Centro per l'affido e la solidarietà familiare", con sede in via del Carmine 13. Il progetto è riconosciuto dalla Regione Veneto ed è condotto dal Comune di Padova in quanto ente capofila dei venti comuni nell'ambito territoriale dell'Ulss 16.

A sostegno di questa nuova bella realtà, è stata organizzata una serata di balletto classico al teatro Verdi, venerdì primo giugno alle 20,30: la scuola Padova Danza di Gabriella Furlan Malvezzi porterà in scena il saggio di fine anno del 2006, che ha riscosso enorme successo, "La bella addormentata nel bosco".

«Sono 120 ballerini - ha spiegato la coreografa padovana - impegnati in un balletto di repertorio che è stato accolto molto bene l'anno scorso. Per l'occasione sarà più corto, ma saliranno in scena tutti i miei allievi».

Il vicesindaco Claudio Sinigaglia ha voluto celebrare il nuovo Centro Affidi con una serata affidata al centro di ballo della Furlan Malvezzi che non finisce di stupire per la grande potenzialità e la competenza con cui opera da anni. Sarà dunque un appuntamento interessante, da non perdere, che unisce due realtà padova ne, impegnate con i giovani.

«Si cercano famiglie per l'affido - ha spiegato l'assessore Sinigaglia - pronte ad accogliere un minore in difficoltà. Finora sono stati affidati settantacinque minori ma le richieste sono maggiori. Con la serata al teatro Verdi, vogliamo sensibilizzare le famiglie su questo importante tema sociale». L'iniziativa del Centro è una novità per il Comune perché l'Ufficio Affidi viene così potenziato con tre équipe che lavoreranno nel territorio.

I biglietti per lo spettacolo saranno in prevendita al Verdi dal 21 maggio oppure al Settore Servizi Sociali (info 0498205934).

I costi dei biglietti: platea 15 euro, palchi 12 euro, galleria 10 euro.