"JAZZ AMORE", PASSIONE E CREATIVITÀ AL PICCOLO
Successo per il debutto della "Dance Opera" di Pascarito & Furlan Malvezzi

Gazzettino di Padova del 07.10.2007 - di F.Capp.

Una grande, applauditissima prova di professionalità, condita da creatività e passione fino all'happy-end con quell'amore travagliato approdato nel felice porto della vita a due. "Jazz Amore", la prima dance opera jazz made in Italy, che ha debuttato venerdì sera al Piccolo Teatro in prima nazionale, è stata un autentico successo.

Lo spettacolo di danza e musica jazz, ideato e scritto da Francesco Pascarito e inserito nel denso cartellone "In Scena 2007" promosso dalla Provincia padova na con il suo assessore alla cultura Massimo Giorgetti, ha colpito nel segno con i suoi musicisti, i suoi ballerini e cantanti. Apprezzate la direzione artistica e le coreografie curate da Gabriella Furlan Malvezzi, direttrice della scuola e della compagnia PadovaDanza. Così come la Jazz Band diretta da Primiano Di Biase noto musicista, compositore e arrangiatore in importanti Festival Jazz e programmi radiofonici e televisivi.

Il pubblico è rimasto affascinato dalla singolare storia d'amore tra Tony e Josy, donna sofisticata e un po' glamour, avvenuta negli anni '50 e sbocciata nei fiori d'arancio, dopo anni di problematico fidanzamento. L'autore è il frutto di quel matrimonio: un amore, faticosamente conquistato e lungamente desiderato da entrambi i protagonisti, rievocato con musiche, testi e danze suggerite dai grandi standard jazz dell'epoca e sottolineato da alcuni brani originali, composti dal protagonista, dove riaffiorano la cultura, la tradizione e soprattutto l'italianità, quella del profondo sud Italia.

«Lo spettacolo ha voluto far rivivere attraverso misteriosi tanghi, sensuali blues, festosi dixieland, rumbe e bossanova, tutta l'energia e la musicalità del jazz, un concentrato di vivaci emozioni che si sono fuse - commenta Furlan Malvezzi, visibilmente contenta del successo - con il ritmo, la danza e il canto. Tony e Josy incarnano quel modo un po' scanzonato e leggero, ma anche passionale e un po' "blues", tipico dei giovani di ogni tempo e luogo, particolarmente quando sono innamorati».

E l'amore per il jazz è stato il fuoco che ha animato l'intera storia, i balli e la musica, le canzoni e gli assolo.