I NOSTRI BALLERINI APPLAUDITI AD AMMAN
Gazzettino di Padova del 02.09.2008 - di F.Capp.
Ad applaudirli c'era nientemeno che la regina Noor di Giordania. Loro sono giovani talenti sulla ribalta internazionale: Giulia Pazienti ed Enrico Tramontan, ballerini di Padova Danza che, accompagnati dalla direttrice e coreografa Gabriella Furlan Malvezzi, hanno partecipato ad Amman (Giordania) alla XXVIII edizione dell'International Arab Children's Congress (IACC) organizzato dal King Hussein Foundation's National Center for Culture and Performing Arts, la Fondazione sorta in ricordo del compianto Re di Giordania, prematuramente scomparso ma più che mai vivo nel ricordo del suo popolo.
La manifestazione culturale, presenziata dalla moglie del sovrano, ha visto la partecipazione di artisti sotto i 16 anni d'età provenienti da 22 Paesi del mondo. Per la prima volta ha preso parte anche l'Italia, rappresentata dalla delegazione di Padova Danza invitata dal National Centre for Culture and Performing Arts (PAC).
Il congresso di quest'anno aveva come tema "Quality Education is Key" e difatti l'alta qualità delle performances artistiche, di danza, canto, poesia, recitazione, musica, pittura, ha realmente dimostrato di essere la chiave di volta per accedere nel mondo dell'arte dalla porta principale, così come di anno in anno lo IACC incoraggia invitando un centinaio di giovani artisti ad esibirsi nel reciproco rispetto. Enrico e Giulia hanno ballato una tarantella sulle note di Gioacchino Rossini, strappando applausi a scena aperta, una coreografia rappresentativa del patrimonio musicale ed artistico del Belpaese.
«E' stata una bellissima esperienza - commenta la direttrice di Padova Danza, Gabriella Furlan Malvezzi di ritorno da Amman - in un Paese dall'ospitalità squisita: l'accoglienza è stata molto calorosa, segno tangibile di come in Giordania amino e apprezzino l'Italia e la sua cultura». Per l'occasione gli artisti padova ni hanno distribuito materiale informativo su Padova e il comprensorio Euganeo, ponendo le basi per eventuali successivi scambi artistico-culturali.