"PRIMA"
A TORREGLIA - Omaggio ai Queen, la potenza delle emozioni
Gazzettino di Padova del 01.11.2005 - di M.M.
Forte del gradimento ottenuto da "The Wall", musical liberamente ispirato alle musiche dei Pink Floyd, la compagnia PadovaDanza ha bissato il successo al teatro La Perla di Torreglia per la prima nazionale dell'opera rock "Omaggio ai Queen".
Il filone dei grandi complessi rock della storia dell'ultimo secolo musicale continua ad essere fonte di ispirazione per la fantasia e le creazioni coreografiche di Gabriella Furlan Malvezzi, che può contare su un gruppo di ballerine e ballerini con una salda impostazione tecnica di base capaci di spaziare dal classico al post moderno, con richiami punk e bohemiani nel pieno rispetto dello stile dell'opera dei Queen. Le forti emozioni e i sentimenti contrastanti rievocati da musiche e parole del band leader Freddie Mercury sono la grande forza su cui si basa quest'opera rock conquistando il pubblico da subito con la celeberrima "We will rock you", song d'apertura dello spettacolo. La potenza del balletto e delle immagini proiettate su un megaschermo è stata supportata da un gruppo fenomenale di musicisti coordinati da Diego Vergari alla batteria, Marco Fanton alla chitarra elettrica, Gastone Scarzanella al basso, Francesco Garbin al piano a cui è spettato il compito di riarrangiare le musiche originali insieme al coro diretto da Antonio Micheli e formato da Stefano Balsano, Chiara Schiavinotto, Anna Tosato e Diego Biasiato.
In un'ora e mezza di spettacolo sono stati riproposti i brani più famosi
dello storico gruppo inglese, da "Bicycle Race" a "Bohemian Rhapsody"
da "Radio Gaga" a "Another one bites the dust". Non sono
mancati i momenti d'atmosfera con gli assoli delle soliste di PadovaDanza come
Alessia Rizzo sulle note di "These are the days o our lives", Maria
Cristina Riondato su "Killer Queen" e Laura Cannarozzo sulle musiche
di "I want it all". A sostenere vocalmente l'intera opera sono state
le voci portanti di Pino Pinato e Mauro Donà, che si sono alternati in
uscite a solo e a due dimostrando timbriche vocali molto vicine all'originale,
il primo, e una potenza dinamica e un equilibrio di timbriche su tutti i registri
il secondo. Chiusura in crescendo di ritmo ed entusiasmo con "The Show
Must go on", con l'assolo di Niccolò Nanti, e la ripresa di "We
will rock you" per un finale seguito da ben due bis richiesti a gran voce
dal pubblico.